1 | Michele AMBROSIO | Crotone | 05/06/1970 |
2 | Giuseppe ARACRI (detto Pino) | Crotone | 09/08/1974 |
3 | Filippo BASILE | Crotone | 08/07/1987 |
4 | Giuseppe CANDIGLIOTA | Crotone | 28/02/1963 |
5 | Cristina CILIBERTO (in Tucci) | Crotone | 28/03/1985 |
6 | Giuseppe COMITE | Crucoli | 04/02/1947 |
7 | Sergio CONTARINO | Crotone | 06/07/1961 |
8 | Michela Irene CORTESE | Crotone | 27/10/1978 |
9 | Arturo CRUGLIANO-PANTISANO | Crotone | 03/08/1968 |
10 | Giancarlo DEVONA | Crotone | 13/09/1979 |
11 | Enrico D’ETTORIS | Crotone | 04/07/1975 |
12 | Lorenzo Giuseppe DONATO | Crotone | 22/06/1954 |
13 | Filippo Esposito | Crotone | 09/10/1950 |
14 | Salvatore FRISENDA | Crotone | 18/04/1952 |
15 | Rocco GAETANI | Crotone | 02/02/1957 |
16 | Alessandro GIANCOTTI | Crotone | 29/04/1976 |
17 | Domenico MELLACE | Borgia (Cz) | 14/10/1955 |
18 | Salvatore MESORACA | Crotone | 16/02/1965 |
19 | Claudio MOLE’ | Crotone | 09/07/1966 |
20 | Vincenzo MUNGARI | Crotone | 26/05/1959 |
21 | Ettore PERZIANO | Crotone | 10/09/1957 |
22 | Francesco PRISTERA’ | Crotone | 13/03/1959 |
23 | Rosa Maria Antonia ROMANO | San Vito dei Normanni (Br) | 04/06/1947 |
24 | Francesco ROSATO | Locri (Rc) | 23/05/1975 |
25 | Antonio SCALISE | Crotone | 11/06/1951 |
26 | Bruno SAMA’ | Crotone | 10/04/1960 |
27 | Antonio Giuseppe Saverio SPATARO | Crotone | 21/02/1957 |
28 | Antonio TOSCANO | Rocca di Neto | 22/07/1962 |
29 | Maurizio Raffaele TRICOLI | Crotone | 28/11/1960 |
30 | Giovanna Antonella VIRARDI | Crotone | 19/11/1964 |
31 | Francesco ZURLO | Crotone | 29/03/1958 |
32 | Maurizio COZZA | Crotone | 22/09/1965 |
domenica 17 aprile 2011
La nostra squadra per Crotone...
sabato 9 aprile 2011
Lunedì 11 Aprile tutti all'Apollo
Lunedì 11 Aprile alle ore 18.30 presso il teatro Apollo di Crotone, i partiti del centro sinistra presenteranno alla città di Crotone la candidatura a sindaco di PEPPINO VALLONE
La giunta Zurlo incapace di lavorare ai problemi della gente
''Nello scacchiere della politica italiana non e' difficile notare una certa confusione: la maggioranza e' allo sbando in parlamento e la situazione si riflette anche a livello locale. Prova ne e' la condizione venutasi a creare in Provincia dove il presidente Zurlo perde alleati a causa di una gestione, diciamo cosi', da fantapolitica: lo dimostra per esempio lo scorso consiglio provinciale, quello in cui sono stati presentati i nuovi assessori della pseudo giunta tecnica, e in cui la maggioranza ha dovuto contare sui voti dei consiglieri di minoranza per approvare la delibera di risposta alle osservazioni della Corte dei Conti della regione in merito al consuntivo d'esercizio 2008 e ai bilanci di previsione degli esercizi 2009 e 2010. Pendono ancora sulla testa della Provincia, infatti, le indagini della Dda di Catanzaro su presunti voti di scambio durante le scorse elezioni provinciali a causa di cui un assessore della sua Giunta si e' dimesso, costringendo il presidente Zurlo a nominare una giunta 'tecnica'. In merito il Partito Democratico, sempre nel rispetto dell'autonomia della Magistratura inquirente e delle garanzie costituzionali degli indagati, ha chiesto alle Autorita' competenti di fare chiarezza sul presunto 'mercimonio' del voto e su iniziativa della propria rappresentanza parlamentare ha chiesto al Ministro degli Interni l'invio di una Commissione di accesso a garanzia di tutti i consiglieri eletti e a tutela dei Cittadini. Dal punto di vista piu' squisitamente politico poi la soluzione della giunta 'tecnica', composta da soggetti non eletti in Consiglio provinciale, non ci sembra delle piu' lodevoli, considerato che l'attuale giunta non e' espressione del voto del popolo sovrano, non comprendendo nessun esponente per esempio della Compagnia dei Democratici, dei Socialisti, del Fli e lo stesso partito dell'Udc, tra l'altro, impegnato direttamente nelle elezioni per il Consiglio comunale in contrapposizione al candidato a Sindaco ufficiale del centrodestra. Ma non solo, la giunta presieduta da Zurlo, distratta dalle questioni 'politiche', e' ormai incapace di lavorare alla risoluzione dei problemi della gente. Non e' per esempio in grado di sostenere ai diversi livelli istituzionali il ''patto per il lavoro'' sottoscritto con le organizzazioni sindacali affinche' Crotone venga riconosciuta dal Governo 'area di crisi' per avere attenzione e contributi economici a sostegno dello sviluppo e dell'occupazione, non riesce a programmare il suo sviluppo territoriale e a garantire la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini quotidianamente minacciati da nuove richieste di discariche e di termovalorizzatori, di ogni tipo, da allocare sul nostro territorio''.
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