“Sulla vicenda delle royalties per Crotone, sono disposto a un pubblico confronto con la vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi. Come, dove e quando lei ritiene”. Lancia questa proposta il consigliere regionale del Pd Francesco Sulla. “Quanto sull’argomento dovevo dire - aggiunge - l’ho detto. Ed a supporto dei miei molteplici rilievi ho allegato ampia documentazione. Sarebbe necessario, tuttavia, aldilà delle chiacchiere, che la Giunta regionale rispondesse a queste tre semplici domande alle quali sono interessati le amministrazioni comunali ed i cittadini della provincia di Crotone: 1)le tanto blaterate iniziative della Stasi e della Giunta Scopelliti quante risorse aggiuntive porteranno a Crotone? La mia risposta è: zero! 2)Arriveranno o no, almeno i 64.520.396 euro a valere sui fondi europei previsti nell'accordo sottoscritto dalla Giunta Loiero con i Comuni costieri della provincia di Crotone? La mia risposta è: no! 3) Sarà mantenuto l'impegno, assunto dalla Stasi il 18 luglio scorso, per erogare i fondi che sono già nelle casse della Regione e che appartengono ai comuni del Crotonese almeno entro la fine dell'anno? La mia risposta, anche qui, è negativa”. Conclude il consigliere regionale del Pd: “La tiritera sulle imprese di famiglia e sugli imprenditori non la faccia a me la dottoressa Stasi. Chi ha avuto modo di confrontarsi con il sottoscritto, e lei in passato lo ha fatto più volte, peraltro con pubblici apprezzamenti, conosce bene il rispetto e la considerazione che nutro nei confronti dell'imprenditoria sana. Soprattutto per quella che utilizza il meno possibile, o almeno con meno disinvoltura possibile, i rapporti politici”.
Visualizzazione post con etichetta francesco sulla. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta francesco sulla. Mostra tutti i post
giovedì 10 novembre 2011
martedì 22 febbraio 2011
Sulla (Pd), non prevedere fondi per le quote sociali è stato un grave errore
(ASCA) - Reggio Calabria, 22 feb - ''Non e' chiudendo gli occhi che si risolvono i problemi. Anzi, continuando cosi' questa Giunta regionale rischia di aggravare le problematiche socio-sanitarie''. E' quanto sostiene Francesco Sulla (Pd), consigliere regionale della Calabria. ''Non aver previsto in bilancio nessuna somma per le quote sociali relative ai servizi erogati dalle strutture sanitarie aderenti ad Aris e Uneba, e' stato un grave errore. Strutture che da 14 mesi non percepiscono alcun compenso dal Servizio Sanitario regionale e sta portando alla paralisi del sistema. Dove sono finite le mirabolate cifre di risparmio - si chiede Sulla - ipocritamente sbandierate dalla Giunta e dai Commissari delle Asp territoriali? Non si potrebbero pagare con questi risparmi le rette dovute e dare tranquillita' a migliaia di famiglie coinvolte da questa assurda situazione?''. ''L'assenza di strategia nella sanita' - conclude Sulla - dovuta anche all'insistente richiesta di un commissariamento che si sta rivelando inconcludente, rischia di produrre danni incalcolabili''
domenica 14 novembre 2010
Conferenza stampa dell'on. Sulla mercoledì 17 ore 10,30
Mercoledì 17 novembre p.v. ore 10:30 a Crotone, presso la sala conferenze dell’Hotel Lido degli Scogli, l’on. Francesco Sulla terrà un conferenza stampa per illustrare l’interrogazione a risposta scritta, rivolta al Presidente della Giunta regionale on. Giuseppe Scopelliti ed agli on. Assessori Giuseppe Gentile e Domenico Tallini, circa l’attuazione della Delibera di Giunta regionale n. 204 del 3 marzo 2010 con la quale è stato istituito l’ufficio del Genio Civile a Crotone.
Certi della Vostra partecipazione, cordiali saluti. Segreteria on. Sulla
lunedì 25 ottobre 2010
CALABRIA: SULLA (PD), ENTI LOCALI CONTRO PROGRAMMAZIONE RETE SCOLASTICA
(ASCA) - Reggio Calabria, 25 ott - ''La programmazione della rete scolastica calabrese, che si sta avviando sulla base degli indirizzi dettati dalla Regione, e' contestata da moltissimi enti locali. Il dovere delle Istituzioni e' di non chiudersi, ma di tenere conto delle osservazioni che arrivano dal territorio, specie di fronte a diritti fondamentali come quello allo studio''. Lo ha sottolineato il consigliere regionale della Calabria Francesco Sulla (Pd), membro dell'Ufficio di Presidenza dell'Assemblea legislativa calabrese, nel corso di un incontro con amministratori comunali e dirigenti della Lega delle Autonomie locali, svoltosi a Catanzaro. ''Spetta alla Regione - ha spiegato Sulla - occuparsi della problematica della chiusura o dell'accorpamento degli istituti scolastici nei piccoli Comuni; siamo nell' ambito di sicura competenza regionale, cosi' come ha stabilito la Corte Costituzionale. Non sussistono dubbi in ordine alla facolta' spettante alle Regioni e agli enti locali di prevedere misure volte a ridurre, nei casi in questione, il disagio degli utenti del servizio scolastico''. L'esponente del Pd ha ascoltato le preoccupazioni dei sindaci ed ha concordato con loro che ''fermare l'attivita' di 400 scuole in Calabria sarebbe una iattura. La scelta, su questioni cosi complesse e gravi, va senz'altro concertata, perche' e' in discussione il futuro della nostra terra. In questa fase difficile per la Calabria, il solo pensiero di chiudere quattrocento scuole, come ho gia' detto in altre circostanze, non dovrebbe farci dormire. Senza scuole in Calabria, soprattutto in tante realta' dell'entroterra, non ci puo' essere legalita' ne' salvaguardia dell'identita'''. ''Il 'dimensionamento' scolastico che si ha in animo di attuare - ha aggiunto ancora - penalizzerebbe soprattutto le realta' locali dell'entroterra e fasce di popolazione residenti che gia' vivono gravi difficolta' sociali ed economiche legate alle loro particolari caratteristiche insediative. Aggraverebbe i fenomeni di spopolamento, incidendo pesantemente sulla qualita' di vita di comunita' che viceversa necessitano di politiche di sostegno e rivitalizzazione''. Ad avviso di Sulla ''tocca al Consiglio regionale rimodulare la proposta, attraverso il coinvolgimento delle autonomie locali, anche in considerazione che, per il prossimo anno scolastico, e' previsto unicamente un tetto di risparmio su scala nazionale e che la materia non e' stata ancora definitiva''.
martedì 19 ottobre 2010
REGIONE: SULLA (PD), SI CHIUDONO 400 SCUOLE
(ASCA) - Reggio Calabria, 19 ott - ''In questa fase difficile per la Calabria, il solo pensiero di chiudere quattrocento scuole non dovrebbe farci dormire''. E' quanto asserisce il consigliere regionale del Pd Francesco Sulla, membro dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Calabria. ''La programmazione della rete scolastica calabrese, che si sta avviando sulla base degli indirizzi dettati dal Consiglio regionale - afferma Sulla - sta subendo motivate e puntuali critiche, soprattutto da parte degli enti locali calabresi, di cui non si puo' non tener conto. L'ascolto dei bisogni del territorio e' prioritario. La scelta arbitraria e non concertata, specie quando mira a cancellare diritti fondamentali, rischia d' innescare reazioni pericolose''. ''Quando si discute della cancellazione di centinaia di scuole in Calabria, occorre una premessa: senza scuola, soprattutto in tante realta' dell'entroterra - dice Sulla - non ci puo' essere legalita' ne' salvaguardia dell'identita'. E senza questi due requisiti lo sviluppo economico e sociale va a farsi friggere. Ancora una volta - aggiunge Sulla - il rischio e' che, mentre in tanti si riempiono la bocca di legalita', contemporaneamente si calpesta il diritto allo studio, mettendo a rischio l'esistenza di circa quattrocento scuole che, se da un giorno all'altro dovessero scomparire, vorrebbe dire, automaticamente, mettere in discussione l'esistenza di altrettanti nuclei urbani. In particolar modo, e' la voce dei piccoli comuni quella piu' preoccupata. Perche' il dimensionamento che si ha in animo di attuare, penalizzerebbe soprattutto queste realta' locali e le fasce di popolazione residenti che gia' vivono gravi difficolta' sociali ed economiche legate alle loro particolari caratteristiche insediative''. (pdcalabria.it)
Iscriviti a:
Post (Atom)



