Quando ad essere attaccato in maniera così determinata ed arrogante è il primo cittadino della città capoluogo di provincia non si può rimanere a guardare, limitandosi a dare i rituali attestati di solidarietà che hanno il sapore di “dovere d’ufficio”. Per questo nel pomeriggio di domenica 23 gennaio 2011 , in maniera spontanea, si sono ritrovati nella sede del PD di via Panella, attorno a Peppino Vallone tutte le massime rappresentanze del partito democratico crotonese : il coordinatore Belcastro ed i componenti del coordinamento provinciale, il consigliere regionale Francesco Sulla, il segretario provinciale della UIL Mimmo Tomaino, il capogruppo alla provincia Ubaldo Schifino , il presidente del consiglio comunale Giancarlo Sitra, il capogruppo al consiglio comunale Claudio Liotti e diversi esponenti della giunta comunale, oltre a diversi simpatizzanti e militanti del partito. Nessun passo indietro, ha dichiarato primo tra tutti il Sindaco Vallone, perché è necessario alzare un muro a difesa della legalità ed anzi la risposta sarà in una accelerazione dell’azione amministrativa per i tanti progetti in agenda :l’on.le Sulla ha ribadito l’unità del partito di fronte all’attacco alla persona ed all’istituzione e negli interventi che si sono susseguiti, è stata evidenziata l’insufficiente attenzione del governo rispetto ai mezzi dispiegati sul territorio, vedi la costante carenza degli organici degli uffici giudiziari e della procura in particolare, nonostante la quale sono stati raggiunti importati risultati contro criminalità organizzata. Il Sindaco rappresenta tutti i cittadini ed un attacco a lui è un attacco a tutta la città. Il PD crotonese ha confermato che il rispetto della legalità e delle istituzioni democratiche è il presupposto di qualsiasi sviluppo civile ed economico e su questi valori fonda la sua azione politica ed amministrativa. Negli interventi è stato ribadita la solidarietà al PM Bruni, minacciato di morte dalla ‘ndrangheta e l’allarme per lo stillicidio di attentati a rappresentanti istituzionali nel nostro territorio, culminato nell’incendio dell’auto del Sindaco del capoluogo, Peppino Vallone; si è convenuto, infine, sulla richiesta di una risposta dello Stato concreta ed efficace, che rafforzi i presidi di legalità presenti sul territorio e difenda le istituzioni democratiche da una criminalità sempre più agguerrita e diffusa.
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lunedì 24 gennaio 2011
domenica 23 gennaio 2011
Continuano i comunicati di solidarietà nei confronti del Sindaco Vallone
Giuseppe Dell'Aquila: Condanno a nome mio personale e dei Giovani Democratici di tutta la provincia di Crotone il vile ed ignobile attentato perpetrato ai danni del Sindaco di Crotone Peppino Vallone. Ancora una volta siamo costretti a registrare l’ennesimo gravissimo atto intimidatorio contro chi in Calabria è chiamato ad amministrare la cosa pubblica. Un atto criminale di fronte al quale è necessario reagire con la massima energia e determinazione per stroncare la spirale della violenza e dell’intimidazione con cui le forze criminali puntano a condizionare ed a inquinare la vita pubblica calabrese. Siamo certi, che lo spirito chiaramente intimidatorio che sta alla base dell’atto vandalico, sortirà l’effetto opposto e spingerà il Sindaco Vallone a portare avanti con maggiore dedizione la sua brillante e seria attività di primo cittadino di Crotone.
Cgil (Spataro) - Cisl (De Tursi) - Uil (Tomaino) della provincia di Crotone: L’intollerabile gesto di palese inciviltà, consumato ai danni del Sindaco del Comune di Crotone – Avv Peppino Vallone – al quale è stata incendiata la propria autovettura – trova la nostra convinta presa di posizione nello stigmatizzare il comportamento dei soliti malviventi che con atti ignobili tentano di intimorire i rappresentanti delle istituzioni democratiche e di condizionare i canoni della civile convivenza. Non è la prima volta che si registrano episodi del genere. Tale consapevolezza, impone all’intera società civile, una convinta ed unanime alzata di scudi. Perché il solo pensiero di un nesso fra il ruolo politico, che l’Avvocato Vallone ricopre all’interno del Comune di Crotone, e questi inqualificabili episodi, collocano la vicenda in una dimensione ancor più grave, verso la quale è necessario da subito che l’intero sistema istituzionale, politico e sociale reagisca, dimostrando nei fatti la propria consapevolezza nella salvaguardia delle libertà individuali e nella difesa delle nostre istituzioni democratiche. Certe violenze, certe aggressioni alle istituzione, vengono alimentate anche da un torbido clima di qualunquismo e di calunnia: da coloro che amano camuffare il confronto che, invece, pur nella sua naturale asprezza, non dovrebbe mai scoraggiare il rispetto e l’identità morale; da coloro che descrivono, sempre e comunque, una comunità condannata all’emarginazione, al disfacimento, alla dissoluzione; da coloro che non sostengono mai, mai una sola volta, il sentimento della fiducia e della speranza, in una realtà che, pur in presenza di problematiche drammatiche come quelle del lavoro che manca, ed inquietanti come quelle delle bonifiche che tardano ad avviarsi, tenta individualmente e collettivamente, per quanto ci riguarda, di uscire da una stagnazione profonda che, comunque, è ascrivibile, anche,alle restrizioni economiche a cui sono sottoposte oggi le autonomie locali ed anche ad una crisi che ha assunto i connotati della globalità. Con stima incondizionata, rivolgiamo un accorato appello alla rappresentanza dello Stato nel territorio, alla Magistratura ed alle forze dell’ordine, alle quali riconfermiamo la nostra convinta fiducia, affinché possano continuare nel lavoro che così alacremente già svolgono, per consegnare alla giustizia gli ignoti malfattori che con il loro agire tentano di disgregare le fondamenta del vivere civile. Nel rappresentare al Sindaco Vallone la nostra vicinanza, gli rivolgiamo l’unanime solidarietà di tutti gli iscritti al Sindacato Confederale.
Ubaldo Schifino e Antonio Scigliano: Caro Peppino, desideriamo esprimerti i sentimenti di sincera solidarietà per il vile atto intimidatorio subito da parte delle organizzazioni criminali, che puntano a condizionare e ostacolare il tuo impegno di governo della Città. La violenza verso i pubblici amministratori, gli imprenditori e i semplici cittadini in Calabria e nella nostra Provincia ha raggiunto livelli di inaudita gravità nonostante i continui successi, nell’azione di contrasto, della magistratura e delle forze dell’ordine. L’approssimarsi dell’elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio comunale di Crotone, richiede una forte reazione di tutte le istituzioni pubbliche e i presidi di democrazia della società civile, dei partiti politici, delle organizzazioni sindacali e del mondo dell’associazionismo, per bloccare ogni tentativo di quanti puntano a turbare il clima preelettorale e mirano a scardinare le regole democratiche e della convivenza civile. Siamo certi che il tuo impegno, alla guida del Comune, continuerà con determinazione e la passione politica di sempre a tutela degli interessi della nostra comunità.
Il Segretario del PD di Cirò Francesco Marino: a nome di tutto il Circolo del Partito Democratico di Cirò, esprime, la più sentita solidarietà e vicinanza al Sindaco di Crotone Avv. Peppino Vallone, per il vile attentato perpetrato nei suoi confronti. Certi che tale ignobile atto non fermerà la difficile, ma fruttuosa attività amministrativa messa in campo dal Sindaco Vallone e dalla sua Giunta, né inciderà sulla prossima campagna elettorale, che il Partito Democratico si appresta ad affrontare in un nuovo clima di unitarietà, confronto e serena dialettica interna, che vede proprio nel Sindaco Vallone la giusta sintesi ed il ritrovato valore aggiunto. Siamo, altresì, sicuri che tale atto non produrrà alcun effetto negativo, neanche, su i tanti iscritti del Partito Democratico che quotidianamente si impegnano nel far crescere il partito, unitamente alla nostra travagliata realtà, che siamo sicuri, continueranno a farlo e forse con maggiore impegno. Infine, ci permettiamo di rivolgere un invito a tutti i cittadini della Provincia di Crotone, non permettiamo che tali atti e altri ancora più gravi, si verifichino di nuovo o comunque non abituiamoci a tali atti, facendoli passare come atti inevitabili che normalmente accadono nella nostra quotidianità e facendoceli scivolare addosso nella totale indifferenza, così non è e non deve essere e pertanto, indigniamoci e reagiamo!
Intimidazione Vallone, Pd: "Atto di terrorsimo"
"L'incendio dell'auto di Peppino Vallone, sindaco di Crotone, e' un atto gravissimo che inquieta e che deve trovare una risposta ferma da parte delle istituzioni''. Lo affermano, in un documento, il commissario regionale del Pd calabrese, Adriano Musi, ed il coordinatore provinciale di Crotone, Nicola Belcastro. ''Non si tratta, evidentemente - aggiungono - solo di un gesto criminale, ma di un vero e proprio atto di terrorismo che avviene, peraltro, in prossimita' delle elezioni. Mentre l'attivita' della magistratura mette in luce collusioni ed inquinamenti in alcuni settori della vita politica cittadina, l'operato della Giunta Vallone, in cinque anni di attivita', non ha mai dato luogo a sospetti e si e' caratterizzato per correttezza amministrativa. I consensi e la popolarita' del sindaco sono la prova di un impegno fattivo che la parte migliore della societa' crotonese apprezza; non altrettanto, evidentemente, si puo' dire per quella criminalita' che cerca interlocutori istituzionali''. ''Il Partito democratico calabrese e quello crotonese - sostengono Musi e Belcastro - esprimono la solidarieta' di tutti gli iscritti al sindaco Vallone; continueranno a sostenerne l'azione ed auspicano che la magistratura e le forze dell'ordine facciano chiarezza su quanto e' accaduto, perseguendo i responsabili ed assicurando le condizioni per il corretto svolgimento dell'attivita' amministrativa in questo scorcio di consiliatura oltre che per la regolarita' delle elezioni ormai imminenti''.
sabato 20 novembre 2010
Crotone: Giovani Democratici e Pd a confronto
Il dibattito,organizzato venerdì, dai Giovani Democratici della provincia di Crotone, ha riscosso un notevole successo. Argomento dell’assemblea un confronto tra i giovani del Partito Democratico e i vertici del partito stesso, all’assemblea erano presenti quasi tutti i “big” del partito crotonese, Nicola Belcastro, Nicodemo Oliverio, Ubaldo Schifino, Peppino Vallone oltre che il segretario regionale dei GD Luigi Guglielmelli. L’assemblea è iniziata, con gli auguri, fatti da tutti i presenti, a Giuseppe Barillari, nominato coordinatore dei Giovani Democratici della città di Crotone. In seguito Maria Cianciaruso ha introdotto il dibattito, soffermandosi sull’importanza di costruire un dialogo tra “tutti i giovani della provincia e chi ha creato il Partito Democratico della provincia di Crotone”, sull’importanza di essere vicini alla gente, ma soprattutto sul fatto che i giovani si devono riappropriare del proprio futuro, costruendolo grazie all’aiuto di chi è stato giovane prima di loro. E’ quindi intervenuto l’on. Nicodemo Oliverio, il quale ha esortato i giovani ad essere più attivi, per costruire insieme le prospettive future che li attendono. Ci sono stati poi due interventi del pubblico, i ragazzi hanno espresso alcune perplessità sull’azione di governo e sui tagli, soprattutto per quanto riguarda il mondo della scuola, e ci sono state diverse proposte costruttive, tra le quali quella di estendere la rete wi-fi all’intera provincia. La parola è passata poi al coordinatore provinciale del Partito Democratico, Nicola Belcastro, il quale ha affermato la piena intenzione di sostenere ogni iniziativa che parta dai giovani. Il coordinatore provinciale dei GD Giuseppe Dell’Aquila si è detto pienamente soddisfatto dell’ottima riuscita dell’assemblea, che ha raggiunto lo scopo per il quale era stata organizzata, e cioè creare una sinergia tra i giovani ed il Partito che troppo spesso ha trascurato le loro proposte e le loro idee. Inoltre Dell’Aquila ha espresso la necessità di avere almeno un candidato dei GD, sostenuto dal partito in ogni lista elettorale delle prossime amministrative, solo così possiamo alimentare tale rinnovamento. Altro intervento del pubblico su un tema che scuote molto la sensibilità pubblica, è stato quello, introdotto da Barberio, inerente la discarica di amianto che si vuole costruire sul territorio di Scandale. Il sindaco Vallone, si è soffermato, invece, sugli errori commessi dal PD in passato, e sull’importanza di non commetterne altri, soprattutto, in viste delle prossime elezioni amministrative. Il coordinatore regionale dei GD Luigi Guglielmetti, ha illustrato ai presenti la situazione calabrese, analizzando soprattutto i problemi ambientali e quelli relativi al mondo universitario. Ha concluso l’assemblea Ubaldo Schifino, il quale si è detto sempre disponibile a rispondere alle richieste provenienti dal mondo giovanile. Insomma, un’assemblea costruttiva, interessante, un dibattito che ha fatto riflettere, dal quale è emersa la grande sensibilità dei giovani nei confronti dei problemi cha affliggono il territorio. Un’assemblea che sarà seguita da altre, ma che segna un punto di partenza importante per l’intera provincia e per il Partito Democratico
giovedì 11 novembre 2010
lunedì 18 ottobre 2010
PD: Musi nomina commissari provinciali a Vibo, Reggio e Crotone
Il commissario regionale del Partito Democratico, sen. Adriano Musi, ha provveduto alla nomina dei coordinatori provinciali. Si tratta di Girolamo De Maria per la provincia di Reggio Calabria; Nicola Belcastro per Crotone; Franco De Luca per Vibo. Lo stesso senatore Musi seguira' personalmente la provincia di Catanzaro fino alla nomina del coordinatore. Nei giorni scorsi Musi aveva affidato l'incarico per la provincia di Cosenza a Bruno Villella.(ANSA).
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